La Storia dell’olio d’oliva: dalla Palestina alla Puglia

Simbolo di saggezza e rinnovamento, di forza e sacrificio, di verginità e fertilità l’olio d’oliva ha trovato posto tra miti e leggende. Conosciuto fin dall’antichità a lui sono stati attribuiti divini natii. Gli antichi Greci narrarono di una gara fra il dio del mare Poseidone e la dea della pace e della sapienza Atena. La vittoria sarebbe stata assegnata a chi avesse prodotto il dono più utile per la città recentemente costruita nella regione greca dell’Attica. Poseidone colpì una roccia col suo tridente e ne scaturì una sorgente.

L’acqua cominciò a fluire e, dalla sorgente, apparve il cavallo, simbolo di forza e potenza e aiuto prezioso in guerra. Quando venne il turno di Atena, la dea conficcò nel terreno la lancia, che trasformò in un olivo, simbolo di pace e fonte di cibo e di combustibile. Il dono di Atena fu considerato il più grande e la nuova città fu chiamata in suo onore Atene.

Al di là dei miti la storia dell’olio ha davvero origini antiche e lontane risalenti alla Palestina del 4000 a.C. e giunto fino a noi attraverso i greci e i romani.
A narrarcela sono stati i primi frantoi ritrovati nella Terra Santa che come alchimisti di pietra hanno trasformato le olive in oro verde. Una sorta di magia tramandata da generazioni e perfezionata attraverso nuove conoscenze e alla minuziosità tipica degli italiani.

“[Noè] Attese altri sette giorni e di nuovo fece uscire la colomba dall’arca e la colomba tornò a lui sul far della sera; ecco, essa aveva nel becco un ramoscello di ulivo. Noè comprese che le acque si erano ritirate dalla terra.”

(Gen 8,10-11)

 

Così nella genesi si parla dell’ulivo. Il suo ruolo nella religione cristiana è noto a tutti e ancora oggi molti rituali ne sono accompagnati.
Anche nel Corano, nella Sura intitolata La Luce, il Profeta, nel descrivere Dio, luce che illumina ogni uomo e indica la strada, fa riferimento all’olio d’oliva e alla lampada.

L’oro verde dei popoli del mediterraneo, che sin dagli albori seppero riconoscerne le straordinarie proprietà, non solo nutritive. Gli utilizzi che ne venivano fatti erano molteplici e sorprendenti.
I Greci ed i Romani utilizzavano l’olio d’oliva in particolare per la cura del corpo: l’olio veniva scelto per le proprietà detergenti, protettive e, unito ad erbe e fiori, veniva usato come unguento profumato, ancora oggi è utilizzato dai siriani per il famoso Sapone di Aleppo.

L’olio d’oliva si utilizzava inoltre per la preparazione di medicamenti e impacchi curativi, utili per alleviare il prurito, curare le punture di insetti e di piante e lenire la pelle dalle ustioni.
I romani lo consumavano puro o in aggiunta ad altre sostanze benefiche, veniva prescritto come si trattasse di una vera e propria medicina per lenire diversi disturbi, in particolare quelli intestinali e di stomaco, come l’ulcera e le coliche di varia origine e natura.

Furono proprio i romani ad affinarne le tecniche di estrazione e conservazione. I nostri antenati più famosi fortunatamente per noi insieme alle strade di pietra ne costruirono altrettante di ulivi che hanno riempito le nostre terre.

Virgilio ne parlava così:

“E tu però, se saggio sei, provvedi
che ne’ tuoi campi numeroso alligni
questo varo alla pace arbor fecondo.”

Per secoli la produzione dell’olio d’oliva ha conosciuto ascese e tracolli improvvisi, ma dal 1700 la sua presenza è rimasta costante nella nostra cultura e nella nostra economia legando l’Italia ad un idea di olio di qualità.

E tra le mille strade che ha percorso è giunto in Puglia, sino a Barletta, città di battaglie romane e via vai di pellegrini, con loro deve essere arrivato anche lui, l’olio d’oliva.
La sua magia deve aver affascinato anche Salvatore Paparella, che restando fedele a chi lo considerava un dono degli dei, ha cercato attraverso l’esperienza e la conoscenza di regalarci la magia di un olio d’oliva extravergine buono, ma soprattutto di qualità.

Ed è proprio dal nostro frantoio, costruito nel 1891, che vogliamo far ripartire il vostro viaggio. Vi abbiamo portati lontani nel tempo e nello spazio per riportarvi infine qui da noi, nel nostro mondo, per farvi conoscere l’olio d’oliva a fondo, attraverso le sue qualità, le sue proprietà e tutti gli usi che se ne possono fare.


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